Tra musica, corpo e linguaggio: le storie di Alice e Sara, le prime laureate del corso magistrale in Linguaggi artistici per la formazione - Bnews Tra musica, corpo e linguaggio: le storie di Alice e Sara, le prime laureate del corso magistrale in Linguaggi artistici per la formazione

Tra musica, corpo e linguaggio: le storie di Alice e Sara, le prime laureate del corso magistrale in Linguaggi artistici per la formazione

Tra musica, corpo e linguaggio: le storie di Alice e Sara, le prime laureate del corso magistrale in Linguaggi artistici per la formazione
Le prime laureate con le rispettive relatrici

Due percorsi diversi, accomunati dalla passione per l’educazione e dalla volontà di valorizzare i linguaggi artistici come strumenti di crescita personale e professionale. Sono quelli di Sara Crescente e Alice Guarente, le prime due laureate del corso magistrale in Linguaggi artistici per la formazione, proclamate il 27 ottobre nell’Aula Riccardo Massa del Dipartimento di Scienze umane per la formazione.

Corpo e mente insieme per l’esplorazione del mondo

Per Sara Crescente, 35 anni, originaria di Imperia, il percorso magistrale ha rappresentato un’occasione per ampliare competenze già maturate nell’ambito sportivo e motorio, integrandole con una più solida prospettiva educativa e pedagogica. Nonostante la lontananza, è riuscita a seguire gli insegnamenti dedicati alle tecniche espressive, trovando in essi nuovi strumenti da portare all’interno della scuola e dei contesti educativi.

Tra le esperienze più significative Sara cita il corso dedicato all’esplorazione della città e, soprattutto, gli insegnamenti sulla body percussion, che mettono in dialogo dimensione corporea e musicale. Un approccio che ha ispirato anche la sua tesi, sviluppata a partire dal concetto di “cognizione incarnata” secondo cui corpo e mente operano insieme nell’apprendimento e nell’esperienza del mondo. Il lavoro propone infatti un percorso educativo articolato in un ciclo di lezioni rivolto a una classe immaginaria.

1_Nuovi metodi di studio per i bambini della scuola primaria
1_Nuovi metodi di studio per i bambini della scuola primaria

«Questo corso di laurea magistrale mi ha permesso di ampliare le competenze educative e di unire le conoscenze che già possedevo con strumenti espressivi nuovi. Il mio sogno ora è creare uno spazio in cui proporre laboratori di mediazione corporeo-musicale, integrando la dimensione artistica con quella pedagogica», racconta Sara.

Il teatro come strumento pedagogico

Anche il percorso dell’altra neolaureata, Alice Guarente, 38 anni, si caratterizza per l’incontro tra esperienze differenti. Proveniente dall’ambito del counseling, dell’orientamento e della mediazione familiare, ha scelto il corso magistrale attratta dalla possibilità di coniugare la dimensione artistica con quella pedagogica. Grazie agli studi precedenti in ambito teatrale, ha trovato in questo percorso universitario l’occasione per rileggere e valorizzare le proprie competenze all’interno di contesti professionali più ampi.

La sua tesi propone un progetto realizzato nell'ambito delle politiche attive del lavoro con un gruppo di donne tra i 25 e i 60 anni, disoccupate o in fase di transizione professionale. Consiste in una mediazione drammaturgica capace di intrecciare arte, pedagogia e mediazione, dimostrando come il teatro possa diventare uno strumento efficace per accompagnare percorsi di crescita e reinserimento lavorativo.

2_Il teatro come strumento pedagogico
2_Il teatro come strumento pedagogico

«Questo corso mi ha dato la possibilità di presentarmi al mondo del lavoro con il teatro non come una parentesi, ma come un valore aggiunto, capace di offrire strumenti e competenze concrete. Ho apprezzato soprattutto la forte coerenza tra gli insegnamenti, che costruiscono un quadro unitario e condiviso», sottolinea Alice.

Sara Crescente e Alice Guarente rappresentano con la loro storia, intessuta di impegno e passione, laureate che tutti « i docenti del corso di studi sono molto felici di sostenere» conclude Francesca Antonacci, presidente del Corso di studi magistrale in Linguaggi artistici per la formazione. «Investire sull'intreccio tra discipline pedagogiche e artistiche è stata una sfida coraggiosa da parte dell'Università degli studi di Milano-Bicocca e siamo molto orgogliose/i di studentesse e studenti che, in gran parte anche lavoratrici e lavoratori, decidono di investire energie e tempo in questo progetto formativo.»

Nella foto di copertina, le relatrici con le loro laureande (da sin) : Francesca Antonacci ed Alice Guarente; Sara Crescente ed Eleonora Farina