L'intelligenza artificiale per migliorare la risonanza magnetica cardiaca: AI Lights S.r.l. vince la StartCup Lombardia 2026 - Bnews L'intelligenza artificiale per migliorare la risonanza magnetica cardiaca: AI Lights S.r.l. vince la StartCup Lombardia 2026

L'intelligenza artificiale per migliorare la risonanza magnetica cardiaca: AI Lights S.r.l. vince la StartCup Lombardia 2026

L'intelligenza artificiale per migliorare la risonanza magnetica cardiaca: AI Lights S.r.l. vince la StartCup Lombardia 2026
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Come si può utilizzare l'intelligenza artificiale per rendere la risonanza magnetica cardiaca più precisa e adattarla alle caratteristiche di ogni paziente? È da questa domanda che prende forma il lavoro di AI Lights S.r.l., spin-off costituito nel 2026 che ha ottenuto il primo posto a StartCup Lombardia 2026 - Categoria Life Sciences & MedTech, la competizione dedicata alle idee imprenditoriali innovative nate dal mondo della ricerca.

Il riconoscimento premia THAITI, il primo progetto di AI Lights S.r.l., nato da una collaborazione scientifica tra Università di Milano-Bicocca, Università Ca' Foscari di Venezia e IRCCS Istituto Auxologico Italiano. Il gruppo che ha sviluppato THAITI comprende Daniele M. Papetti e Daniela Besozzi dell'Università di Milano-Bicocca, Marco S. Nobile dell'Università Ca' Foscari di Venezia, e Camilla Torlasco dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano. Agli inventori di THAITI si sono affiancati Lorenzo S. Massucchielli e Riccardo Rabuffi di Beacon S.r.l., una società specializzata nella commercializzazione e internazionalizzazione del prodotto.

Il lavoro si inserisce nell'ambito delle applicazioni dell'intelligenza artificiale alla diagnostica per immagini, con particolare attenzione a uno degli strumenti utilizzati per studiare la struttura e la funzionalità del cuore: la risonanza magnetica cardiaca.

Una risonanza magnetica che si adatta al paziente

La risonanza magnetica cardiaca permette di ottenere immagini dettagliate del cuore senza ricorrere a radiazioni ionizzanti. La qualità delle immagini dipende, tuttavia, da diversi fattori, tra cui le caratteristiche del paziente e i parametri utilizzati durante l'acquisizione.

Quando le immagini non raggiungono una qualità adeguata, può essere necessario ripetere alcune sequenze, con un conseguente prolungamento dell'esame.

È su questo aspetto che interviene THAITI, la tecnologia sviluppata da AI Lights S.r.l. e già sottoposta a validazione clinica, che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per individuare in tempo reale parametri di acquisizione personalizzati, adattati alle caratteristiche del paziente.

L'obiettivo è migliorare e standardizzare la qualità delle immagini, riducendo la necessità di acquisizioni aggiuntive e di regolazioni manuali da parte degli operatori, e contribuendo a rendere l'esame più semplice, efficiente e riproducibile.

«Durante una risonanza magnetica cardiaca, ottenere immagini di buona qualità è fondamentale ma non sempre è semplice, perché ogni paziente presenta caratteristiche differenti – spiega Daniele Maria Papetti –. Con THAITI affrontiamo questo problema alla radice, utilizzando l'intelligenza artificiale per adattare i parametri dell'esame in tempo reale. L'obiettivo è ridurre la necessità di ripetere le acquisizioni e rendere il processo più efficiente, a beneficio sia dei professionisti sanitari sia dei pazienti».

Dalla ricerca all’applicazione clinica

La tecnologia è pensata per le strutture sanitarie che effettuano risonanze magnetiche cardiache e affronta una questione concreta: come rendere l'acquisizione delle immagini più efficiente, senza rinunciare alla qualità necessaria per la valutazione clinica.

«THAITI nasce dall'esperienza clinica quotidiana che tutti gli operatori di risonanza magnetica cardiaca si trovano ad affrontare. Il nostro obiettivo è trasformare la ricerca in strumenti semplici e accessibili, capaci di migliorare concretamente il lavoro dei professionisti sanitari, il processo diagnostico e la qualità delle cure», commenta Camilla Torlasco, cardiologa e responsabile del Servizio di Risonanza Magnetica Cardiaca dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano.

L'elemento distintivo del progetto è l'utilizzo dell'intelligenza artificiale non soltanto per analizzare immagini già acquisite, ma per intervenire nella fase stessa della loro acquisizione, individuando parametri più adatti al singolo paziente.

«Spesso associamo l'intelligenza artificiale in medicina alla capacità di analizzare grandi quantità di dati o riconoscere anomalie nelle immagini diagnostiche – osserva Daniela Besozzi –. Con THAITI esploriamo un'altra possibilità: utilizzare algoritmi di apprendimento automatico per migliorare il processo attraverso il quale quelle immagini vengono generate. È un esempio di come la ricerca informatica possa contribuire ad affrontare problemi concreti in ambito sanitario e di come la collaborazione tra competenze diverse possa favorire lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche».

Il riconoscimento a StartCup Lombardia 2026

Il risultato ottenuto a StartCup Lombardia 2026 rappresenta un passaggio nel percorso di sviluppo imprenditoriale di AI Lights S.r.l., nata con l'obiettivo di trasformare una soluzione tecnologica in uno strumento destinato alle strutture sanitarie.

«Crediamo in un'intelligenza artificiale che nasca da bisogni reali e che sia progettata per risolvere problemi concreti – sottolinea Marco Salvatore Nobile –. THAITI è il primo passo di un percorso più ampio: vogliamo sviluppare tecnologie che rendano la medicina sempre più efficiente, accessibile e sostenibile, mantenendo le persone al centro dell'innovazione. La vittoria a Start Cup Lombardia rappresenta un importante riconoscimento del valore della ricerca multidisciplinare e della collaborazione tra ospedali, università e impresa, confermando come l'innovazione tecnologica possa tradursi in strumenti concreti a supporto dei professionisti sanitari e, in ultima analisi, della cura dei pazienti».

AI Lights S.r.l. si propone ora di portare THAITI nella pratica clinica, favorendone l'adozione nei centri di risonanza magnetica cardiaca, e di sviluppare ulteriori applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito medico, umanitario e di protezione civile.