Dual Career, al Parco Nord si fa squadra con la mindfulness - Bnews Dual Career, al Parco Nord si fa squadra con la mindfulness

Dual Career, al Parco Nord si fa squadra con la mindfulness

Dual Career, al Parco Nord si fa squadra con la mindfulness
Mindfulness

Essere presenti, con la mente e con il corpo: può sembrare scontato, ma per chi divide le proprie giornate tra lezioni, esami, allenamenti e competizioni, fermarsi e concentrarsi sul momento che si sta vivendo è un esercizio tutt’altro che semplice.

È da qui che è partita la mattinata di “mindful building” che sabato 3 ottobre ha riunito al Parco Nord gli studenti-atleti selezionati nell’ambito del progetto Dual Career dell’Università di Milano-Bicocca.

Organizzata dai tutor psicologi dello sport del progetto, l’iniziativa ha proposto un’esperienza di team building attraverso la mindfulness, con un obiettivo preciso: favorire la conoscenza reciproca e costruire una rete tra persone che condividono la sfida di conciliare il percorso universitario con quello sportivo. Ad accogliere gli atleti e ad aprire i lavori è intervenuta la delegata allo sport dell’Ateneo.

«Il progetto Dual Career esprime l’impegno dell’Ateneo a sostenere gli studenti-atleti, valorizzando il loro percorso sportivo e accompagnandoli con strumenti e servizi dedicati», sottolinea Francesca Re, delegata per lo sport del nostro Ateneo. «Occasioni come questa aiutano a costruire una comunità e a sviluppare competenze preziose per affrontare con equilibrio le sfide dello studio e della competizione».

Allenare l’attenzione, insieme

Workshop mindfulness

La mattinata si è articolata in tre momenti: le presentazioni dei partecipanti e dei tutor, la corsa e una pausa dedicata all’alimentazione. Un percorso che ha portato la pratica della mindfulness dentro due esperienze familiari agli atleti, invitandoli a viverle con un’attenzione diversa.

Come spiega Cristina Scanzi, tra i tutor psicologi dello sport che hanno organizzato l’incontro, la scelta della mindfulness nasce dall’intento di far sperimentare ai partecipanti uno stato di presenza mentale nel qui e ora: una competenza su cui lavorare per esprimere le proprie potenzialità nella performance e gestire le energie psicofisiche.

La corsa, parte delle abitudini di allenamento degli atleti presenti, ha offerto un terreno comune da cui partire. Un’attività conosciuta è diventata così un’occasione per esercitare la concentrazione sul momento presente e condividere un’esperienza di allenamento fisico e mentale.

Anche la pausa è un esercizio di consapevolezza

Per la seconda attività, ai partecipanti era stato chiesto di portare un alimento consumato abitualmente durante il recupero sportivo o nelle pause dallo studio. Con la guida dei tutor, il momento del pasto è diventato un esercizio di attenzione rivolto interamente al cibo.

L’obiettivo era sperimentare una pausa anche mentale, provando a lasciare sullo sfondo i pensieri sugli impegni futuri o sulle esperienze passate che spesso accompagnano persino i momenti di riposo.

Presenza, condivisione, consapevolezza e sentirsi riconosciuti sono alcune delle parole che hanno accompagnato la giornata. Un’occasione per conoscersi al di fuori delle aule e delle competizioni, riconoscere esperienze comuni e iniziare a sentirsi parte di una comunità.

Dual Career, a novembre il nuovo bando

L’esperienza al Parco Nord si inserisce nel percorso di accompagnamento del progetto Dual Career, che sostiene il bilanciamento tra carriera accademica e sportiva anche attraverso il supporto dei tutor psicologi dello sport.

A inizio novembre è prevista la pubblicazione del nuovo bando: un’opportunità per gli studenti-atleti di accedere a un percorso pensato per affiancarli nella gestione di questo duplice impegno.